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Sez. L, Sentenza n. 4630 del 11/04/2000 (Rv. 535590 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - IN GENERE | Sopravvenienza di norma di interpretazione autentica - Incidenza sui giudicati già formati - Esclusione - Limiti - Illegittimità costituzionale dell'art. 2909 cod. civ. per contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost. - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-04-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535590-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - IN GENERE

In tema di limiti cronologici del giudicato cosiddetto "sostanziale", e salvo diversa espressa previsione del legislatore intesa a travolgere i giudicati già formatisi, la sopravvenienza di una legge interpretativa che contraddica l'interpretazione recepita nella sentenza irrevocabile vale a evidenziare l'ingiustizia di questa, ma non a comprometterne il valore, che è indipendente dall'esattezza della statuizione con essa resa, senza che, perciò solo, sia configurabile l'illegittimità costituzionale dell'art. 2909 cod. civ. per violazione dei diritti di difesa e del principio di uguaglianza; l'intangibilità del giudicato a fronte di norma di interpretazione autentica riguarda solo quanto sia stato oggetto del giudicato stesso, con esclusione di quanto non fosse deducibile nel giudizio in cui esso si è formato, ma la predetta non deducibilità non può ricollegarsi alla mera sopravvenienza della norma, che, senza introdurre una nuova azione, si sia limitata ad interpretare autenticamente una disposizione precedente.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)