Sez. L, Sentenza n. 18339 del 01/12/2003 (Rv. 568589 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - EFFETTI DEL GIUDICATO (PRECLUSIONI) | Giudicato sostanziale - Effetto preclusivo - "Ius superveniens" contenente norme retroattive - Intangibilità del giudicato - Limiti - Fattispecie in tema di domanda di lavoratore socio di cooperativa di corresponsione del t.f.r. a carico del Fondo di garanzia costituito presso l'INPS con riguardo ad epoca precedente la l. n. 196 del 1997.
COSA GIUDICATA CIVILE - EFFETTI DEL GIUDICATO (PRECLUSIONI)
Il fondamento del giudicato sostanziale, regolato dall'art. 2909 cod.civ., che risponde al generale principio della certezza del diritto, è quello di rendere insensibili le situazioni di fatto dallo stesso considerate, per le quali è stata individuata ed applicata la corrispondente "regula iuris", ai successivi mutamenti della normativa di riferimento, anche con riguardo allo "ius superveniens" che contenga norme retroattive, salva una diversa volontà espressa dal legislatore. (Nella specie, in applicazione del principio di cui alla massima, la S.C. ha ritenuto che, passata in giudicato la sentenza con la quale era stata respinta la domanda di corresponsione del trattamento di fine rapporto a favore del lavoratore socio di cooperativa, ed a carico del Fondo di garanzia costituito presso l'INPS, lo "ius superveniens" costituito dalla legge 24 giugno 1997, n. 196 - che, all'art. 24, ha riconosciuto la tutela del Fondo di garanzia anche a tale categoria di lavoratori, facendo salvi i contributi versati dalle cooperative a detto fine in epoca precedente la entrata in vigore della citata legge, anche nel caso in cui le stesse, in forza della interpretazione della previgente normativa di cui all'art. 2 della legge n. 297 del 1982, fatta propria dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 144 del 1996, avessero ottenuto la restituzione dei contributi versati - sia inidoneo ad incidere sul rapporto consolidatosi per effetto di detta sentenza definitiva.)
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 24/06/1997 num. 196 art. 24, Legge 29/05/1982 num. 297 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)