Sez. 3 - , Sentenza n. 30719 del 18/09/2020 Cc. (dep. 04/11/2020) Rv. 280019 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - PLURALITÀ DI ORDINANZE | Contestazione a catena - Richiesta di scarcerazione riguardante un titolo custodiale emesso in un distinto procedimento - Interesse dell'indagato alla scarcerazione parziale - Sussistenza - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - PLURALITÀ DI ORDINANZE
In tema di c.d. contestazione a catena, l'indagato ha interesse ad ottenere la scarcerazione in riferimento all'addebito cautelare per il quale i termini di custodia siano scaduti pur permanendo nello stato di detenzione cautelare per altro addebito, se i titoli cautelari afferiscono a procedimenti diversi, e ciò pur quando, per effetto della regola della retrodatazione, i termini delle varie misure cautelari decorrono tutti dall'esecuzione della prima ordinanza. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva dichiarato inammissibile, per carenza di interesse, l'appello dell'indagato attinto, nell'ambito di due diversi procedimenti, da altrettante misure custodiali per distinte imputazioni, aventi ciascuna ad oggetto la partecipazione ad un'associazione a delinquere).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)