Sez. 6, Sentenza n. 14510 del 09/03/2016 Cc. (dep. 08/04/2016) Rv. 266677 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Presupposti - Idoneità del gravame a produrre un risultato praticamente utile - Necessità - Misura cautelare - Contestazione a catena - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
L'interesse all'accoglimento della richiesta di retrodatatazione della decorrenza del termine di durata della custodia cautelare nel caso di c.d. contestazione a catena sussiste solo qualora da essa derivi un diverso e favorevole computo del termine di durata della custodia cautelare nella fase delle indagini preliminari, tale da comportare la scarcerazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto inammissibile, perché generico, il motivo di impugnazione con il quale era stata lamentata la violazione dell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. senza, tuttavia, dedurre la possibilità che, per effetto della retrodatazione del termine, la misura applicata avesse perso efficacia, posto che il difensore si era invece limitato a richiamare l'interesse alla retrodatazione alla luce della elaborazione giurisprudenziale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)