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Sez. L, Sentenza n. 408 del 19/01/1996 (Rv. 495493 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - TERMINI | Proposizione oltre il termine breve e inammissibilità del ricorso principale - Conseguente inefficacia di quello incidentale - Proposizione di quest'ultima nel termine ex art. 370 cod. proc. civ. - Influenza - Esclusione.
Stato
decisa il 1996-01-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/495493-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - TERMINI

L'inammissibilità del ricorso principale per cassazione determina ai sensi dell'art. 334 secondo comma cod.proc.civ. l'inefficacia di quello incidentale proposto tardivamente e cioè oltre il termine breve per impugnare, il cui decorso per il ricorrente incidentale che abbia notificato la sentenza al procuratore costituito della controparte, inizia, così come per il notificato, dalla data della suddetta notifica trattandosi di termine comune ad entrambe le parti; né in senso preclusivo dell'anzidetta inefficacia rileva la circostanza che il ricorso incidentale sia stato proposto nel termine di cui al primo comma dell'art. 370 cod.proc.civ, costituendo anzi tale tempestività" interna" il presupposto stesso dell'operatività della detta sanzione di inefficacia per il caso di inosservanza del termine "esterno" di impugnazione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 334, Cod. Proc. Civ. art. 370 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)