Sez. 3, Sentenza n. 31786 del 18/06/2026 Ud. (dep. 24/08/2026) Rv. 290489-01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato di omessa dichiarazione – Reddito derivante dall'esercizio in forma associata di attività d'impresa illecita – Determinazione del reddito imputabile ai concorrenti – Mancata individuazione delle quote di partecipazione agli utili e del valore dei conferimenti – Criteri - Applicazione della presunzione di uguaglianza di cui all'art. 5, comma 2, d.P.R. n. 917 del 1986 – Sussistenza.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del reato di omessa dichiarazione, il reddito imponibile derivante dall'esercizio in forma associata di un'attività d'impresa illecita, qualora non risultino determinate le quote di partecipazione agli utili né il valore dei conferimenti, deve essere imputato ai partecipanti in parti uguali ai sensi dell'art. 5, comma 2, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, dovendosi sulla quota così attribuita calcolare l'imposta evasa ai fini della verifica del superamento della soglia di punibilità.
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)