Sez. 3, Sentenza n. 39177 del 24/09/2008 Ud. (dep. 20/10/2008) Rv. 241267 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati finanziari e tributari - Omessa dichiarazione ai fini dell'I.V.A. - Fatture emesse a fronte di operazioni inesistenti - Reato - Configurabilità.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reati finanziari e tributari, il delitto di omessa dichiarazione a fini dell'I.V.A. è configurabile anche nel caso in cui siano state emesse fatture per operazioni inesistenti, in quanto, secondo la normativa tributaria, l'imposta sul valore aggiunto è dovuta anche per tali fatture, indipendentemente dal loro effettivo incasso, con conseguente obbligo di presentare la relativa dichiarazione. (Fattispecie nella quale è stata disattesa la tesi difensiva secondo cui, non essendo dovuta l'I.V.A. su tali fatture, non risultava provato il superamento della soglia di punibilità).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 21 com. 7 CORTE COST., DPR 22/07/1998 num. 322 CORTE COST., DPR 22/07/1998 num. 322 art. 8 CORTE COST., DPR 22/07/1998 num. 322 art. 28 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388, Direttive del Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388 art. 21 com. 1 lett. D, Direttive del Consiglio CEE 28/11/2006 num. 112, Direttive del Consiglio CEE 28/11/2006 num. 112 art. 203
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)