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Sez. 1, Sentenza n. 5116 del 04/10/1979 (Rv. 401754 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI - DIMINUZIONE DELLA CAPACITA LAVORATIVA - VALUTAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1979-10-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401754-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI - DIMINUZIONE DELLA CAPACITA LAVORATIVA - VALUTAZIONE - CRITERI.*

La liquidazione del danno futuro, derivante dalla diminuzione della capacita lavorativa, e necessariamente fondata su di una valutazione approssimativa dei redditi che il danneggiato avrebbe realizzato se non fosse intervenuto l'evento dannoso, tuttavia la previsione del pregiudizio futuro deve poggiare non su mere supposizioni, ma su una situazione oggettiva gia in atto e tale da costituire, secondo l'id quod plerumque accidit, causa efficiente dell'incremento patrimoniale venuto a mancare. (nella specie, la suprema Corte, alla stregua del principio enunciato in massima, ha ritenuto che la Corte di appello aveva correttamente calcolato il danno futuro, derivante dalla riduzione della capacita lavorativa di una persona coinvolta in un incidente stradale, con riferimento allo stipendio di impiegato di prima categoria super di azienda industriale, essendo presumibile che la stessa avrebbe in breve tempo raggiunto il massimo della carriera e della retribuzione). (Conf 1872/72, mass n 358913; (Conf 2248/70, mass n 348408).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)