Sez. L, Sentenza n. 574 del 29/01/1990 (Rv. 465040 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - MAGGIORAZIONE PER LAVORO STRAORDINARIO CONTINUATIVO - RILEVANZA - AMMONTARE DELL'ULTIMA RETRIBUZIONE NEL REGIME ANTERIORE ALLA LEGGE N. 297 DEL 1982 - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - MAGGIORAZIONE PER LAVORO STRAORDINARIO CONTINUATIVO - RILEVANZA - AMMONTARE DELL'ULTIMA RETRIBUZIONE NEL REGIME ANTERIORE ALLA LEGGE N. 297 DEL 1982 - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
Con riguardo alla computabilità della maggiorazione percepita dal lavoratore subordinato per il lavoro straordinario prestato con continuità nella base di calcolo dell'indennità di anzianità (nel regime anteriore alla legge n. 297 del 1982 istitutiva del T.F.R.), l'ammontare dell'ultima retribuzione - per la cui Determinazione non trova applicazione il terzo comma dell'art. 2121 cod. civ. circa la media nell'ultimo triennio - va individuata non in senso cronologico bensì, in Mancanza di espressa disposizione di legge o contrattuale, con riferimento ad altri criteri tratti dalla prassi collettiva o da altri contratti mediante una valutazione equitativa che tenga conto della particolare natura di detto compenso non sempre relativo ad una prestazione uniforme o, comunque, non sempre incidente in egual misura nell'ultima retribuzione. (V 122/89, mass n 461356; (V 43/89, mass n 461285).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)