Sez. L, Sentenza n. 630 del 20/01/2000 (Rv. 533008 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ISTITUTI O ENTI DI ASSICURAZIONE SOCIALE - ORGANI PERIFERICI | Potere di rappresentanza nei confronti dei terzi - Attività di promozione e resistenza alle liti - Legittimazione dei dirigenti - Preventiva delega del presidente dell'Istituto - Necessità - Esclusione.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ISTITUTI O ENTI DI ASSICURAZIONE SOCIALE - ORGANI PERIFERICI
L'art. 2 della legge n. 72 del 1985 (di conversione del D.L. n. 2 del 1985), estendendo ai dirigenti degli uffici centrali e periferici degli enti pubblici non economici la normativa di cui al d.P.R. 30 giugno 1972, n.748, sullo stato giuridico dei dirigenti statali, aveva determinato l'applicazione ai primi della disposizione di cui al secondo comma dell'art. 2 del cit. d.P.R. circa il potere di rappresentanza giuridica dell'amministrazione nei confronti dei terzi, con la conseguente legittimazione dei dirigenti provinciali degli enti previdenziali a promuovere e resistere alle liti, senza necessità di preventiva delega da parte del presidente dell'istituto. Tale situazione non è mutata in seguito all'abrogazione dell'art. 2 cit. unitamente alle disposizioni del Capo I del d.P.R. n. 748 cit. e agli artt. 3 e 16 del D.Lgs. n. 29 del 1993 da parte dell'art. 43 del D.Lgs. n. 80 del 1998. Infatti, l'art.3 di quest'ultimo decreto legislativo ha ribadito che "ai dirigenti spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno" e il successivo art. 11, lett. f) ha confermato il potere dei medesimi dirigenti di promuovere e resistere alle liti, conciliare e transigere.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/01/1985 num. 72, Legge 08/03/1985 num. 72 art. 2, DPR 30/06/1972 num. 748 art. 2, Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 3, Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 16 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 3, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 43 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)