diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1830 del 20/02/1995 (Rv. 490545 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - LAVORATORI AUTONOMI - IN GENERE | Medico obbligatoriamente iscritto alla Cassa per le pensioni ai sanitari - Riscatto presso la medesima del servizio di assistente non di ruolo ex art. 61 e 67 legge n. 1035 del 1939 e 34 legge n. 379 del 1955 e versamento per lo stesso periodo di contributi obbligatori all'A.G.O. - Applicabilità dell'art. 22 legge n. 315 del 1967 - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-02-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/490545-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - LAVORATORI AUTONOMI - IN GENERE

Nei confronti del medico obbligatoriamente iscritto (ai sensi della legge n. 1593 del 1962) alla Cassa per le pensioni ai sanitari, che abbia riscattato presso la medesima il servizio di assistente non di ruolo ai sensi degli artt. 61 e 67 della legge n. 1035 del 1939 e dell'art. 34 della legge n. 379 del 1955, e a favore del quale per lo stesso periodo fossero stati versati i contributi obbligatori all'assicurazione generale obbligatoria (AGO) per invalidità, vecchiaia e superstiti (IVS), non trova applicazione la disposizione dell'art. 22 della legge n. 317 del 1967 il quale prevede, per i soggetti iscritti facoltativamente ad una delle Casse pensioni facenti parte degli Istituti di Previdenza, in applicazione dell'art. 39 della legge 379/1955 (e cioè per i dipendenti di enti parastatali, enti di diritto pubblico, enti morali e regioni, già in servizio al momento della decisione dell'ente di aderire per i propri dipendenti alle Casse e optanti per il trasferimento della propria posizione contributiva dall'AGO, cioè dall'INPS, alle Casse), che il riscatto dei periodi di servizio anteriori alla data di iscrizione comporta la qualificazione come indebiti dei contributi per gli stessi servizi versati all'AGO per l'assicurazione IVS e il trasferimento degli stessi alla Cassa pensioni in questione a scomputo del contributo di riscatto. (Nella specie, sulla base del suesposto principio, la S.C. ha confermato la sentenza con cui il giudice di merito aveva riconosciuto, nei confronti dell'INPS, il diritto dell'interessato a pensione di vecchiaia maturata in base anche a contributi versati all'AGO per il servizio poi riscattato presso la Cassa per le pensioni ai sanitari).

Riferimenti normativi: Legge 06/07/1939 num. 1035 art. 61, Legge 06/07/1939 num. 1035 art. 67, Legge 11/04/1955 num. 379 art. 34, Legge 11/04/1955 num. 379 art. 39, Legge 24/10/1962 num. 1593, Legge 03/05/1967 num. 317 art. 22

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)