Sez. 5, Sentenza n. 39779 del 05/07/2023 Ud. (dep. 02/10/2023) Rv. 285259 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO E IN VALORI DI BOLLO - IN GENERE | Detenzione o spendita di monete falsificate - Concerto - Configurabilità - Particolare organizzazione criminale - Necessità - Esclusione - Esistenza, anche solo indiziaria, di un consapevole rapporto tra falsificatore o intermediario e spenditore - Sufficienza.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO E IN VALORI DI BOLLO - IN GENERE
In tema di detenzione o spendita di monete falsificate, ai fini della sussistenza del "concerto" con chi ha eseguito la falsificazione o con l'intermediario, non è necessaria né una particolare organizzazione criminale, nella quale i singoli abbiano specifiche mansioni, né l'identificazione del falsificatore o dell'intermediario, ma è sufficiente l'esistenza di un qualunque consapevole rapporto, seppur provvisorio, tra falsificatore o intermediario e spenditore, desumibile anche da elementi indiziari, quali la quantità delle banconote fornite, la frequenza e la ripetitività dei rapporti di fornitura, l'eventuale saggio preventivo su un campione di banconote. (Conf.: n. 882 del 1992, Rv. 193193).
Cod. Pen. art. 453 com. 1 lett. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)