Sez. 1, Sentenza n. 7768 del 07/06/2000 (Rv. 538947 - 01)
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - INCOMPATIBILITÀ | Costituzione di parte civile del Comune contro il sindaco - In procedimento penale per abuso d'ufficio nel rilascio di autorizzazione edilizia - Esimente dell'incompatibilità in relazione a fatti connessi con l'esercizio del mandato - Sussistenza - Esclusione.
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - INCOMPATIBILITÀ
In tema di contenzioso elettorale amministrativo, nell'ipotesi in cui il Comune si costituisca parte civile contro il sindaco, nel procedimento penale per il reato di abuso d'ufficio nel rilascio di una autorizzazione edilizia, non si verifica la fattispecie prevista dall'ultimo comma dell'art. 3 della legge n. 154 del 1981, in virtù del quale la causa d'incompatibilità elettorale non sussiste in relazione a fatti connessi con l'esercizio del mandato. Il contestato abuso delle funzioni pubbliche, per un profitto personale proprio o altrui, esclude, infatti, un comportamento in qualche modo correlato agli interessi della collettività.
Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)