Sez. U - , Sentenza n. 26249 del 18/10/2018 (Rv. 650872 - 01)
AGRICOLTURA - LATTE E LATTERIE - IN GENERE | Quote latte - Prelievo supplementare sulle eccedenze - Art. 2 "sexies" d.l. n. 63 del 2005, conv., con modif., dalla l. n. 109 del 2005 - Giudizi anteriori - Giurisdizione amministrativa - Fondamento - Criterio della situazione giuridica soggettiva - Fattispecie.
AGRICOLTURA - LATTE E LATTERIE - IN GENERE
Le controversie relative all'applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, ancorché instaurate prima dell'entrata in vigore della legge n. 109 del 2005, di conversione del d.l. n. 63 del 2005 (il cui art. 2 "sexies" attribuisce tali controversie alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo), appartengono alla giurisdizione amministrativa ove a questa siano da ricondurre alla luce del preesistente criterio generale di riparto della giurisdizione fondato sulla natura della situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto sussistere la giurisdizione amministrativa poiché la "causa petendi" coinvolgeva l'esercizio del potere impositivo dell'AGEA, essendo la domanda del produttore-venditore lattiero, avanzata nel 2003, volta a contestare la legittimità del credito dell'ente ed il conseguente trattenimento del corrispondente importo da parte del "primo acquirente" della fornitura di latte).
Riferimenti normativi: Legge 26/11/1992 num. 468 CORTE COST., Decreto Legge 28/03/2003 num. 49 CORTE COST., Legge 30/05/2003 num. 119 CORTE COST., Legge 30/12/2004 num. 311 art. 1 com. 551 CORTE COST., Decreto Legge 26/04/2005 num. 63 art. 2 sexies, Legge 25/06/2005 num. 109, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 lett. 1, Costituzione art. 103 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)