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Sez. L, Sentenza n. 4861 del 25/10/1978 (Rv. 394564 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - IN GENERE - LAVORATRICI MADRI - TUTELA FISICA ED ECONOMICA - DISCIPLINA - ABORTO - EVENTO INTERRUTTIVO DELLA GRAVIDANZA SOPRAVVENUTO PRIMA DEL CENTOTTANTESIMO GIORNO DALL'INIZIO DELLA GESTAZIONE - NOZIONE DISTINTIVA DEL PARTO PREMATURO - ESPULSIONE DEL FETO - IRRILEVANZA - CERTIFICATO DI GRAVIDANZA ATTESTANTE L'ABORTO ALL'INIZIO DEL SESTO MESE - PARTO PREMATURO - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394564-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - IN GENERE - LAVORATRICI MADRI - TUTELA FISICA ED ECONOMICA - DISCIPLINA - ABORTO - EVENTO INTERRUTTIVO DELLA GRAVIDANZA SOPRAVVENUTO PRIMA DEL CENTOTTANTESIMO GIORNO DALL'INIZIO DELLA GESTAZIONE - NOZIONE DISTINTIVA DEL PARTO PREMATURO - ESPULSIONE DEL FETO - IRRILEVANZA - CERTIFICATO DI GRAVIDANZA ATTESTANTE L'ABORTO ALL'INIZIO DEL SESTO MESE - PARTO PREMATURO - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*

In base al combinato disposto degli art 21 della legge 26 agosto 1950 n 860 (sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri) e 12 del regolamento per l'attuazione della legge citata, approvato con DPR 21 maggio 1953 n 568, l'aborto, per distinguerlo dal parto prematuro viene definito come l'evento interruttivo della gravidanza, a prescindere dall'avvenuta espulsione del prodotto del concepimento che sia sopravvenuto prima del centottantesimo giorno dall'inizio della gestazione. Pertanto, anche se l'espulsione del feto e avvenuto dopo centottanta giorni da tale data, questo fatto non esclude che si e in presenza di un aborto che e considerato, agli effetti assistenziali e del relativo trattamento economico, come malattia prodotta dallo stato di gravidanza o di puerperio. Ne possono valere in contrario, al fine di ritenere che si e in presenza di un parto prematuro, che da diritto all'assistenza economica per maternita le risultanze di un certificato di gravidanza nel quale si dichiara che l'utero, prima dell'aborto, aveva un volume di gravidanza all'inizio del sesto mese, perche tale certificato ha un valore presuntivo ex art 31 della legge n 860 del 1950 a determinati fini, ma non esclude che le sue risultanze possano essere vinte da una diversa realta oggettiva e dalla constatazione che, al momento dell'aborto, non esisteva gia piu gravidanza o si trattava di gravidanza inferiore ai sei mesi dall'inizio della gestazione. (V 1067/78, mass n 390427; (V 1618/64, mass n 302317).*

Riferimenti normativi: Legge 26/08/1950 num. 860 art. 5 CORTE COST., Legge 26/08/1950 num. 860 art. 17, Legge 26/08/1950 num. 860 art. 21, Legge 26/08/1950 num. 860 art. 31, DPR 21/05/1953 num. 568 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)