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Sez. 1, Sentenza n. 348 del 18/01/1979 (Rv. 396438 - 01)

ASSICURAZIONE - CONTRATTO DI ASSICURAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - CON DOLO O COLPA GRAVE - IN GENERE - DOLO - CONFIGURABILITA - REQUISITI.*
Stato
decisa il 1979-01-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/396438-01

ASSICURAZIONE - CONTRATTO DI ASSICURAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - CON DOLO O COLPA GRAVE - IN GENERE - DOLO - CONFIGURABILITA - REQUISITI.*

Il dolo dell'assicurato, il quale, con dichiarazioni inesatte o reticenti, rappresenti il rischio in modo difforme da quello effettivo, non richiede necessariamente l'impiego di veri e propri artifici o raggiri, essendo all'uopo sufficiente la coscienza e la volonta di dire il falso o di tacere il vero nel contesto di una dichiarazione che, in quanto idonea ad alterare la postulata coincidenza tra il rischio rappresentato e quello reale, impedisce all'assicuratore, se le circostanze dichiarate sono inesatte, di identificare la vera entita del rischio garantito, traendolo in tal modo in errore su un presupposto essenziale del consenso. (Conf 1779/77, mass n 385498; (Conf 1881/73, mass n 364928).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1892

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)