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Sez. 1, Sentenza n. 1779 del 09/05/1977 (Rv. 385498 - 01)

ASSICURAZIONE - CONTRATTO DI ASSICURAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - CON DOLO O COLPA GRAVE - IN GENERE - DOLO - NOZIONE.*
Stato
decisa il 1977-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385498-01

ASSICURAZIONE - CONTRATTO DI ASSICURAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - CON DOLO O COLPA GRAVE - IN GENERE - DOLO - NOZIONE.*

Al fine dell'annullabilita del contratto di Assicurazione per dolo del contraente, ai sensi dell'art 1892 cod civ, non si richiedono veri e propri artifici o raggiri, essendo sufficiente la coscienza e volonta di dire il falso o di tacere il vero, nel contesto di una dichiarazione che, in quanto idonea ad alterare la postulata coincidenza fra il rischio rappresentato e quello reale, impedisca all'assicuratore di identificare la vera entita del rischio assicurato, traendolo cosi in errore su un presupposto essenziale del consenso. (nella specie, premesso il principio di cui sopra, la suprema Corte ha ritenuto correttamente affermata dai giudici del merito la annullabilita di un contratto di Assicurazione sulla vita di persona le cui infermita patologiche erano state occultate con false dichiarazioni e reticenze). (V 1881/73, mass n 364928).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1892, Cod. Civ. art. 1919

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)