Sez. 3, Sentenza n. 5202 del 13/11/1978 (Rv. 394952 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - NOZIONE - AFFERMAZIONE INCIDENTALE DI UN PRESUPPOSTO LOGICO DELLA DECISIONE - PARTE DELLA SENTENZA SUSCETTIBILE DI FORMARE OGGETTO DI GIUDICATO INTERNO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (DECLARATORIA DI INESISTENZA DEL CUMULO DI RAPPORTI AGRARI PER ESCLUSIONE DELLA CESSIONE DEL CONTRATTO DA UN COLTIVATORE AD UN ALTRO).*
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - NOZIONE - AFFERMAZIONE INCIDENTALE DI UN PRESUPPOSTO LOGICO DELLA DECISIONE - PARTE DELLA SENTENZA SUSCETTIBILE DI FORMARE OGGETTO DI GIUDICATO INTERNO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (DECLARATORIA DI INESISTENZA DEL CUMULO DI RAPPORTI AGRARI PER ESCLUSIONE DELLA CESSIONE DEL CONTRATTO DA UN COLTIVATORE AD UN ALTRO).*
Giudicato interno e soltanto quello che si e formato nell'ambito dello stesso processo e che deriva dalla mancata impugnazione di una parte della sentenza emessa in quel processo, intesa come parte quella avente ad oggetto un'autonoma e concreta statuizione, capace di comportare una parziale soccombenza della parte, con necessita di relativa impugnazione, e non gia la semplice affermazione incidentale di un presupposto logico della decisione. (nella specie, il giudice di primo grado aveva respinto la domanda avanzata da un coltivatore ed intesa a far dichiarare che il rapporto agrario, di cui egli era titolare, si era cumulato con quello del coltivatore precedente, potendo cosi essere configurato come miglioria ultratrentennale, ai sensi dell'art 1 della legge n 327 del 1963. Essendo stata impugnata in appello questa pronuncia, la suprema Corte ha negato potersi considerare come parte autonoma della sentenza suscettibile di formare oggetto di giudicato interno, quella con cui si era esclusa la cessione del contratto da un coltivatore all'altro, e quindi il cumulo dei rapporti agrari, ritenendo, anzi, questa parte come un presupposto logico della pronuncia; la Corte ha percio escluso che su questa parte, in quanto investita dall'appello, potesse essersi formato il giudicato interno). (V 5/77, mass n 383501; (V 3399/74, mass n 371913).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Legge 25/02/1963 num. 327 art. 1 CORTE COST., Legge 25/02/1963 num. 327 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)