diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 1314 del 03/02/1993 (Rv. 480647 - 01)

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Autorizzazioni e concessioni | Concessioni di beni demaniali - Rinnovazione della concessione a seguito della scadenza di quella originaria - Controversie relative - Carattere pregiudiziale - Giurisdizione amministrativa - Sussistenza - Quantificazione del canone dovuto in futuro, canoni maturati per l'occupazione, restituzione del bene - Controversie relative - Giurisdizione del giudice ordinario.
Stato
decisa il 1993-02-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/480647-01

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Autorizzazioni e concessioni

In materia di concessioni di beni demaniali, appartengono alla giurisdizione amministrativa le controversie concernenti l'eventuale rinnovazione della concessione a seguito della scadenza di quella originaria, che hanno carattere pregiudiziale, rilevante ai fini della sospensione, rispetto alle altre aventi ad oggetto la quantificazione del canone dovuto dal concessionario in futuro, per l'ipotesi dell'eventuale sopravvenienza del provvedimento di rinnovazione, le quali spettano alla giurisdizione ordinaria, ai sensi dell'art. 5 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034, non diversamente da quelle aventi riguardo ai canoni maturati per l'occupazione al di fuori dell'ambito del rapporto ormai esaurito, ovvero relative alla pretesa dell'Amministrazione alla restituzione del bene stesso.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)