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Sez. 2, Sentenza n. 10817 del 11/05/2009 (Rv. 608264 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE | Giudizio civile pendente relativo all'accertamento della demanialità o meno di un immobile - Precedente condanna penale irrevocabile del possessore per il reato di cui all'art. 1161 cod. civ. - Efficacia di giudicato ai sensi dell'art. 654 cod. proc. pen. nel confronti della P.A. nel processo civile - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-05-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/608264-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE

Nel giudizio civile in cui si controverta, nei confronti della P.A., in ordine alla natura demaniale o meno di un bene immobile e alla configurabilità, su di esso, di un possesso "ad usucapionem" da parte di un privato, la sentenza penale irrevocabile di condanna del possessore per il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. non ha efficacia di giudicato, ai sensi dell'art. 654 cod. proc. pen., nei riguardi della P.A. che, non essendosi costituita nel processo penale, non abbia ad esso partecipato, giacché l'accertamento dei fatti materiali, che siano stati considerati nel giudizio penale, non rileva e non ha, perciò, efficacia vincolante rispetto all'Amministrazione danneggiata che, pur essendo stata posta in condizioni di intervenire come parte lesa, non si sia costituita parte civile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito secondo cui non poteva considerarsi coperta dal vincolo del giudicato la natura privatistica del bene oggetto dell'intervento arbitrario, ancorché l'imputazione fosse stata elevata per l'indebita esecuzione di opere su suolo privato ma ricadente nella fascia di rispetto del demanio, non avendo il giudice penale compiuto alcun accertamento al riguardo).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 654 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1161

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)