Sez. L, Sentenza n. 10715 del 05/06/2004 (Rv. 573403 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Prestazioni di invalidità civile - Indennità di accompagnamento - Revoca del beneficio - Controversia instaurata nei confronti del Ministero del Tesoro - Legittimazione passiva di detto Ministero sopravveniente in corso di causa - Sufficienza - Condizioni.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
In materia di prestazioni assistenziali in favore degli invalidi civili, la legittimazione passiva del Ministero del Tesoro, in luogo di quella del Ministero dell'Interno, avverso i provvedimenti di revoca del beneficio dell'indennità di accompagnamento, è stata disposta con l'art. 37, comma quinto, legge n. 448 del 1998. Tuttavia, con riferimento a controversia precedentemente introdotta nei confronti del Ministero del Tesoro, non può essere dichiarato il difetto di legittimazione passiva, qualora detta legittimazione sopravvenga in corso di causa e sussista al momento della decisione, senza che parte convenuta abbia lamentato alcuna menomazione nell'esercizio del diritto di difesa relativamente al periodo in cui non era legittimata.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)