Sez. 2, Sentenza n. 6844 del 17/06/1991 (Rv. 472719 - 01)
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - "Ultra ed extra petita" | Qualificazione, da parte del giudice, quali mere turbative di fatti prospettatigli come spoglio - Violazione del principio della corrispondenza fra chiesto e pronunciato - Sussistenza - Esclusione.
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - "Ultra ed extra petita"
Poiché spetta al giudice di dare l'esatta qualificazione alla domanda indipendentemente dall'esattezza delle indicazioni della parte o dalla mancanza di indicazioni, con il solo limite di non mutarne gli elementi obbiettivi come fissati dall'attore, legittimamente il giudice può qualificare i fatti prospettatigli come spoglio, quali mere turbative traendone le dovute conseguenze sul piano dei rimedi possessori, senza con ciò violare il principio della corrispondenza fra il chiesto e pronunciato (art. 112 cod. proc. civ.), atteso che la domanda di reintegrazione del possesso comprende quella di manutenzione costituendo la semplice turbativa un "minus" rispetto alla privazione totale del possesso.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 704
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)