Sez. 1, Sentenza n. 18980 del 16/09/2011 (Rv. 619618 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - ATTI DISCREZIONALI | Approvazione di piano di lottizzazione - Atto dovuto - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Risarcimento del danno da illegittimo esercizio della funzione pubblica - Condizioni - Prova - Oggetto - Fondamento.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - ATTI DISCREZIONALI
In tema di responsabilità della P.A. per l'esercizio illegittimo della funzione pubblica, l'approvazione di un piano di lottizzazione, pur se conforme al piano regolatore generale o al programma di fabbricazione, non è atto dovuto, in quanto costituisce sempre espressione di un potere discrezionale dell'autorità amministrativa, chiamata a valutare l'opportunità di dare attuazione alle previsioni dello strumento urbanistico generale, essendovi tra questo e gli strumenti attuativi un rapporto di necessaria compatibilità, ma non di coincidenza, per cui questi ultimi possono essere modulati in considerazione delle esigenze dinamiche che si manifestano in certe condizioni di tempo e di luogo; ne discende che l'interessato, al fine di ottenere il risarcimento del danno, deve provare che la P.A., pur essendo il piano di lottizzazione conforme al vigente strumento urbanistico, nell'esercizio del suo potere discrezionale, ne ha negato l'approvazione, violando le regole d'imparzialità, correttezza e buona fede, e che il comportamento colposo della medesima P.A. ha causato la lesione del bene della vita, costituito, nella specie, dallo "ius aedificandi".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)