Sez. L, Sentenza n. 2309 del 03/04/1986 (Rv. 445441 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE CONCRETE CARATTERIZZANDO L'UNO E L'ALTRO TIPO DI LAVORO - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - FATTISPECIE RELATIVA AD ELEMENTI DEL RAPPORTO CON LAVORATRICI A DOMICILIO.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE CONCRETE CARATTERIZZANDO L'UNO E L'ALTRO TIPO DI LAVORO - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - FATTISPECIE RELATIVA AD ELEMENTI DEL RAPPORTO CON LAVORATRICI A DOMICILIO.*
Rientra nei compiti del giudice del merito - la cui pronuncia è sindacabile per vizi di motivazione - la valutazione delle circostanze concrete che caratterizzano il rapporto di lavoro come autonomo ovvero come subordinato. (nella specie il giudice del merito aveva ritenuto che la circostanza che le lavoratrici a domicilio fossero inserite nel ciclo produttivo delle ditte committenti, le quali ne utilizzavano l'opera, controllando l'esecuzione e lo sviluppo del lavoro e programmando l'operatività delle macchine ad esso destinate, costituiva elemento sufficiente per affermare il carattere subordinato del rapporto di lavoro; la S.C. ha confermato tale pronuncia). (V 2750/85, mass n 440527; (V 6712/81, mass n 417592).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Legge 18/12/1973 num. 877 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)