Sez. L, Sentenza n. 16705 del 26/11/2002 (Rv. 558747 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - IN GENERE | Prepensionamento ex D.L. n. 516 del 1994 - Predisposizione da parte dell'EFIM di un programma di prepensionamento per i lavoratori dipendenti dalle società del gruppo - Diritto al trattamento anticipato di pensione - Configurabilità prima dell'inserimento della società nel programma di prepensionamento - Esclusione - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - IN GENERE
Poiché, in materia di prepensionamento dei dipendenti delle società controllate dall'EFIM, il D.L. 29 agosto 1994, n. 516, convertito dalla legge 27 ottobre 1994, n. 598, prevedeva in termini generici la possibilità del gruppo di ricorrere ad un programma di prepensionamenti - programma che doveva essere concretamente delineato dal Commissario liquidatore dell'ente pubblico economico con riferimento alle situazioni produttive, economiche e giuridiche delle singole società controllate - deve escludersi che, prima dell'inserimento di una singola società in tale programma, potesse configurarsi in favore dei lavoratori un diritto direttamente derivante dalla legge al pensionamento anticipato di anzianità (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che, ai fini della disciplina transitoria in materia di deroga al divieto di cumulo tra pensione di anzianità e lavoro autonomo, contenuta nell'art. 10, comma 8, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 503, aveva ritenuto che gli elementi della fattispecie costitutiva del diritto al pensionamento anticipato fossero maturati successivamente al 31 dicembre 1994, in quanto solo dopo tale data la società datrice di lavoro era stata inserita tra le società controllate dal gruppo EFIM ammesse al prepensionamento per i propri dipendenti).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 29/08/1994 num. 516 art. 4, Decreto Legge 29/08/1994 num. 516 art. 5, Legge 27/10/1994 num. 598, Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 503 art. 10 com. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)