Sez. U, Sentenza n. 4507 del 27/10/1989 (Rv. 463995 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE - APPALTO - PREZZO - REVISIONE - RICONOSCIMENTO LIMITATO AD ALCUNE VOCI - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ DI TALI DELIMITAZIONI - CONTROVERSIA RELATIVA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE - APPALTO - PREZZO - REVISIONE - RICONOSCIMENTO LIMITATO AD ALCUNE VOCI - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ DI TALI DELIMITAZIONI - CONTROVERSIA RELATIVA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
In tema di appalto di opera pubblica, qualora l'amministrazione appaltante abbia riconosciuto la revisione del prezzo solo per determinate partite o categorie di lavori, o per determinati maggiori oneri, o per un certo periodo di tempo, e l'appaltatore contesti la legittimità di tali delimitazioni, reclamando l'integrale accoglimento delle proprie istanze, la relativa controversia esula dalla giurisdizione del giudice ordinario e spetta alla cognizione del giudice amministrativo, atteso che, nella parte in cui le suddette istanze non hanno trovato adesione, viene in discussione lo "an" della revisione medesima, non la mera liquidazione del "quantum", e, quindi, una posizione di interesse legittimo, rispetto al potere discrezionale dell'appaltante. (V 1365/83, mass n 426173; (V 5122/82, mass n 422997).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 1, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 4, Legge 21/12/1974 num. 700, Legge 10/12/1981 num. 741 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)