Sez. U, Sentenza n. 5122 del 07/10/1982 (Rv. 422997 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - REVISIONE - IN GENERE - PATTO CONTRARIO - EX ART. 1 DEL D.L.C.P.S. N. 1501 DEL 1947 - SUSSISTENZA - REQUISITI - CONSEGUENZE - TUTELABILITÀ DEL DIRITTO ALLA REVISIONE DINANZI ALL'AGO - MERA PREVISIONE DI DEVOLUZIONE ALL'AGO DELLE CONTROVERSIE DERIVANTI DALL'APPALTO - INSUFFICIENZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - REVISIONE - IN GENERE - PATTO CONTRARIO - EX ART. 1 DEL D.L.C.P.S. N. 1501 DEL 1947 - SUSSISTENZA - REQUISITI - CONSEGUENZE - TUTELABILITÀ DEL DIRITTO ALLA REVISIONE DINANZI ALL'AGO - MERA PREVISIONE DI DEVOLUZIONE ALL'AGO DELLE CONTROVERSIE DERIVANTI DALL'APPALTO - INSUFFICIENZA.*
In tema di revisione del prezzo di appalto di opere pubbliche, il "patto contrario", a norma dell'art. 1 del d.l.C.P.S. 6 dicembre 1947 n. 1501, che è idoneo a derogare alla disciplina legale, sulla discrezionalità dell'amministrazione appaltante e la conseguente posizione di mero interesse legittimo dell'appaltatore, nel senso di conferire a quest'ultimo un vero e proprio diritto soggettivo alla revisione medesima, tutelabile dinanzi al giudice ordinario, deve essere inequivoco, con l'espressa indicazione delle condizioni nel concorso delle quali insorge l'indicato diritto. Il suddetto patto, pertanto, non può essere evinto da una clausola del capitolato speciale, che si limiti a prevedere genericamente la devoluzione al giudice ordinario di ogni controversia inerente al rapporto d'appalto. (V 2807/79, mass n 399127).*
Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)