Sez. 6, Sentenza n. 390 del 22/01/1996 Cc. (dep. 04/09/1996) Rv. 205854 - 01
MISURE DI SICUREZZA - PERSONALI | Libertà vigilata - Concorso con le diverse ipotesi di sorveglianza speciale - Rapporti - Indicazione.
MISURE DI SICUREZZA - PERSONALI
In tema di concorso fra misure di sicurezza e misure di prevenzione, mentre l'art. 10 l. 27 dicembre 1956, n. 1423, disciplina i rapporti fra la sorveglianza speciale "semplice" e la misura di sicurezza della libertà vigilata, accordando la prevalenza a quest'ultima, nella diversa ipotesi di concorso fra la sorveglianza speciale qualificata dall'obbligo di soggiorno e la libertà vigilata l'art. 12 della medesima legge prevede la piena compatibilità applicativa delle due misure, sia pure in successione, in coerente attuazione del principio dell'autonomia delle misure di sorveglianza; ne discende che, con riferimento alla terza figura della sorveglianza speciale, qualificata dal divieto di soggiorno, stante la mancata espressa regolamentazione del rapporto di quest'ultima con la libertà vigilata, è possibile la contemporanea applicazione di entrambe le misure.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 228, Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 3 CORTE COST., Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 10, Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)