Sez. 1, Sentenza n. 39051 del 27/10/2006 Cc. (dep. 27/11/2006) Rv. 235980 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE | Ipotesi di arresto obbligatorio previste dal D.Lgs. n. 286 del 1998 - Reati disciplinati dai commi primo e terzo dell'art. 12 del citato D.Lgs. - Obbligatorietà dell'arresto - Sussistenza - Fattispecie.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE
Ai fini dell'arresto obbligatorio, in deroga ai limiti edittali di pena stabiliti dall'art. 380, comma primo, cod. proc. pen., l'art. 12, comma quarto, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (così come modificato dall'art. 2, comma primo, D.Lgs. 13 aprile 1999 n. 113) accomuna le distinte ipotesi di reato, disciplinate rispettivamente dai commi primo e terzo della medesima disposizione di legge, con riferimento all'esercizio dei poteri coercitivi di iniziativa della polizia giudiziaria. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza del G.i.p. che - ritenendo che il fatto sottoposto al suo esame dovesse essere inquadrato nell'ambito del primo comma dell'art. 12, piuttosto che in quello del terzo comma, ipotizzato dalla polizia giudiziaria - non aveva convalidato l'arresto. In motivazione la Corte osserva, inoltre, che, pur in mancanza di una disposizione espressa come quella contenuta nel quarto comma dell'art. 12, l'ipotesi delittuosa di cui all'art. 12, comma primo, ravvisata dal G.i.p. rientrava, comunque, tra i reati che, ai sensi dell'art. 381, comma primo, cod. proc. pen., legittimano l'arresto facoltativo in flagranza in considerazione del limiti edittale di pena e che, pertanto, il G.i.p. avrebbe dovuto in ogni caso motivare in ordine alla insussistenza della gravità del fatto e della pericolosità sociale del soggetto).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 CORTE COST., Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 2 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)