Sez. U, Sentenza n. 6846 del 17/06/1991 (Rv. 472720 - 01)
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Contratti della P.A. - In genere | Stipulazione con il sistema dell'asta pubblica o della licitazione privata - Processo verbale di aggiudicazione definitiva - Effetti - Validità di contratto - Limiti - Azione di annullamento di detto contratto proposta dal contraente privato - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Contratti della P.A. - In genere
Nei contratti stipulati dalla P.A. con il sistema dell'asta pubblica o della licitazione privata, il processo verbale di aggiudicazione definitiva - salvo che da esso risulti una diversa volontà della Amministrazione - equivale ad ogni effetto legale a contratto (art. 16 r.d. 18 novembre 1923 n. 2440) con forza immediatamente vincolante per entrambe le parti; ne deriva che l'azione volta all'annullamento di detto contratto, ancorché proposta dal contraente privato, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, atteso altresì che, una volta intervenuta l'aggiudicazione definitiva con valore costitutivo del rapporto contrattuale, l'aggiudicatario vanta una posizione di diritto soggettivo, come tale tutelabile innanzi al giudice ordinario, e non una posizione di interesse legittimo, qual'è invece quella degli altri partecipanti (non aggiudicatari) alla gara, i quali possono dedurne gli eventuali vizi di legittimità innanzi al giudice amministrativo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1427, Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)