Sez. 1, Sentenza n. 903 del 23/02/1978 (Rv. 390239 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE DELLA DELIBAZIONE - CARATTERE AUTONOMO RISPETTO A QUELLO COMPIUTO DAL GIUDICE STRANIERO.*
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE DELLA DELIBAZIONE - CARATTERE AUTONOMO RISPETTO A QUELLO COMPIUTO DAL GIUDICE STRANIERO.*
Il giudice della delibazione, nell'accertare la Competenza giurisdizionale del giudice straniero, e tenuto a svolgere un'indagine del tutto autonoma da quella compiuta dal giudice straniero per affermare la propria giurisdizione, non solo perche tale indagine, dovendo essere condotta alla stregua dei principi fissati dallo ordinamento italiano, si pone come parametri di riferimento criteri giuridici di collegamento eventualmente diversi o comunque non coincidenti con quelli presi in considerazione dal giudice straniero, ma, altresi, perche la valutazione degli elementi di fatto compiuta da quest'ultimo per accertare, in base ai principi dell'ordinamento cui appartiene, la sussistenza della circostanza assunta come momento di collegamento, non puo in alcun modo vincolare il giudice della delibazione, il quale ha il potere-dovere di controllare l'esistenza della Competenza giurisdizionale del giudice straniero quale condizione dell'Azione proposta davanti a lui.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)