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Sez. 1, Sentenza n. 1436 del 04/03/1980 (Rv. 404985 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO - ACCERTAMENTO - POTERI DELLA CASSAZIONE - LIMITI - RIESAME DELLE PROVE DOCUMENTALI - PRECLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-03-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/404985-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO - ACCERTAMENTO - POTERI DELLA CASSAZIONE - LIMITI - RIESAME DELLE PROVE DOCUMENTALI - PRECLUSIONE.*

Il principio secondo cui il giudice della delibazione, nello accertare la Competenza del giudice straniero, e tenuto a svolgere un'indagine del tutto autonoma rispetto a quella compiuta da quel giudice per affermare la propria giurisdizione, incontra, nel giudizio di legittimita, i limiti istituzionali propri della Corte di Cassazione, la quale, in materia di giurisdizione del giudice straniero, non ha gli stessi poteri di indagine sui presupposti di fatto della giurisdizione o della Competenza che le sono riconosciuti in relazione agli organi giurisdizionali interni, ma deve limitarsi unicamente a controllare se il giudice della delibazione abbia osservato le norme relative a quel giudizio: conseguentemente le e inibito il riesame delle prove documentali prodotte davanti a quel giudice, non solo per procedere ad una nuova autonoma valutazione di esse, ma anche per stabilire se egli le abbia esattamente valutate e apprezzate. (Conf 903/78, mass nn 390239 e 390240; (Conf 3037/77, mass n 386597; (Conf 738/73, mass n 362961; (Conf 1266/72, mass n 357779; (Conf 2234/71, mass n 353040).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 797 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)