Sez. 4 - , Sentenza n. 5898 del 17/01/2019 Ud. (dep. 07/02/2019) Rv. 275266 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Interruzione del nesso causale - Causa sopravvenuta sufficiente a determinare l'evento - Volontaria esposizione a pericolo da parte della vittima - Condizioni - Fattispecie.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE
In tema di reati colposi omissivi impropri, costituisce causa sopravvenuta sufficiente a determinare l'evento e ad interrompere il nesso causale, la volontaria e consapevole esposizione al pericolo da parte della vittima, pienamente capace di intendere e di volere, allorquando l'agente non possa influire su tale scelta. (Nella fattispecie la Corte, in applicazione di tale principio, ha ritenuto viziata la motivazione della sentenza di condanna del proprietario e dell'istruttore tecnico di un impianto sportivo, per le lesioni riportate da un motociclista che, uscito dal circuito destinato all'esercitazione, in corrispondenza di un tratto privo di adeguata delimitazione, era entrato nell'area riservata al "free style" ed era salito su un terrapieno alto tre metri dal quale era caduto, nonostante i partecipanti all'esercitazione avessero ricevuto precise istruzioni sul percorso da effettuare). (Vedi n. 14198/1990, Rv. 185562).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41 com. 2, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)