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Sez. 2 - , Sentenza n. 57393 del 31/10/2018 Ud. (dep. 19/12/2018) Rv. 274720 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Concorso esterno nel delitto di associazione di stampo mafioso – "Idem factum" - Elementi identificativi - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-10-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274720-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

In tema di concorso esterno in associazione mafiosa, non viola il principio del "ne bis in idem" la contestazione ad un imputato, già assolto dal medesimo addebito in relazione al contributo materiale arrecato, con la propria condotta (nella specie, intermediazione nella raccolta di tangenti), ad una determinata cosca di 'ndrangheta, di analoga condotta orientata però al mantenimento e al rafforzamento di una diversa cosca, assumendo rilievo, ai fini dell'identificazione dell'"idem factum", non soltanto l'astratta coincidenza degli elementi costitutivi del reato, ma anche la concreta manifestazione della condotta, del nesso causale, dell'evento e del dolo.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)