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Sez. 4, Sentenza n. 30615 del 09/05/2024 Ud. (dep. 25/07/2024) Rv. 286884-02

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | "Idem factum" - Nozione alla luce della giurisprudenza della Corte EDU e della CGUE - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286884-02

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

In tema di divieto del "bis in idem", sussiste l'"idem factum", alla luce della giurisprudenza della Corte EDU e di quella della Corte di giustizia dell'UE, nel caso di identici fatti materiali o in quello di fatti sostanzialmente identici per circostanze connesse da inscindibile legame sotto il profilo spazio-temporale, dovendo escludersi, invece, l'identità nel differente caso in cui dalla medesima condotta dell'agente siano derivati eventi naturalisticamente diversi. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato la richiesta difensiva di rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE, relativa al quesito se l'art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE e l'art. 54 della Convenzione per l'accordo di Schengen dovessero essere interpretati come contenenti il divieto di un secondo giudizio in caso di contestazione di identiche condotte, a prescindere dalla eventuale diversità dell'evento).

Conv. Eur. Dir. Uomo art. 4 lett. 7, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST., Tratt. Internaz. 13/12/2007 art. 267, Tratt. Internaz. 07/12/2000 art. 50, Tratt. Internaz. 19/06/1990 art. 54

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)