Sez. 1, Sentenza n. 675 del 24/11/1995 Ud. (dep. 22/01/1996) Rv. 203548 - 01
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Motivi abietti o futili | Motivo futile - Estremi.
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Motivi abietti o futili
Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui al n. 1 dell'art. 61 cod. pen., deve ritenersi sussistere il motivo futile quando lo stimolo è così lieve da presentarsi più come una scusa che come causa determinante della condotta criminosa e quando, comunque, non sarebbe stato sufficiente a indurre al reato, in relazione alla generalità delle persone e all'ambiente in cui vive il reo; e dunque motivo futile è quello che presenta una enorme sproporzione in relazione all'entità del reato commesso, tanto da essere mero pretesto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)