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Sez. 6, Sentenza n. 7914 del 03/06/1998 Ud. (dep. 06/07/1998) Rv. 211383 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Applicazione dell'aggravante - Criteri - Condizioni.
Stato
decisa il 1998-06-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211383-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI

È ravvisabile l'aggravante del "motivo futile", prevista dall'art. 61, n. 1, c.p., quando lo stimolo dell'azione sia così lieve da presentarsi più come "scusa" o "occasione" che come causa determinante della condotta criminosa, in modo da apparire del tutto sproporzionato in relazione all'entità del reato commesso. (Fattispecie in tema di reato di oltraggio nella quale l'imputato aveva reagito in maniera ritenuta sproporzionata all'invito del pubblico ufficiale di "moderare la velocità dell'autovettura" e di "mostrare i documenti").

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 1, Cod. Pen. art. 341 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)