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Sez. 2, Sentenza n. 2420 del 26/06/1976 (Rv. 381203 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE - ASTRATTA POTENZIALITA DANNOSA DEL FATTO ILLECITO - SUFFICIENZA - ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DEL DANNO NELLA SUA CONCRETA REALTA E DIMENSIONE - LICEITA - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1976-06-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381203-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE - ASTRATTA POTENZIALITA DANNOSA DEL FATTO ILLECITO - SUFFICIENZA - ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DEL DANNO NELLA SUA CONCRETA REALTA E DIMENSIONE - LICEITA - CONSEGUENZE.*

Anche se la sentenza di condanna generica al risarcimento dei danni puo essere emessa sulla base della astratta potenzialita dannosa del fatto illecito (onde, in Sede di liquidazione, ben puo il giudice escludere l'esistenza, in concreto, di qualsiasi danno), nulla esclude, tuttavia, che il giudice, a cui e stata chiesta la condanna generica, accerti con efficacia di giudicato la sussistenza del danno nella sua concreta realta e dimensione, in guisa da lasciare impregiudicate le sole questioni attinenti alla liquidazione del quantum dovuto a titolo di risarcimento. (Conf 1155/66, mass n 322320).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 278

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)