Sez. 1, Sentenza n. 2693 del 04/10/1971 (Rv. 353860 - 01)
ENTI PUBBLICI LOCALI (AUTARCHICI TERRITORIALI DELLA PA) - COMUNE - CONSIGLIO COMUNALE - CONSIGLIERI COMUNALI - CAUSE DI INELEGGIBILITA - LITE ARTIFICIOSA - INELEGGIBILITA - ESCLUSIONE - PROVVEDIMENTO DEL SINDACO NELL'ESERCIZIO CORRETTO DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI - IMPUGNAZIONE DA PARTE DELL'ELEGGIBILE - LITE ARTIFICIOSA - INSUSSISTENZA.*
ENTI PUBBLICI LOCALI (AUTARCHICI TERRITORIALI DELLA PA) - COMUNE - CONSIGLIO COMUNALE - CONSIGLIERI COMUNALI - CAUSE DI INELEGGIBILITA - LITE ARTIFICIOSA - INELEGGIBILITA - ESCLUSIONE - PROVVEDIMENTO DEL SINDACO NELL'ESERCIZIO CORRETTO DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI - IMPUGNAZIONE DA PARTE DELL'ELEGGIBILE - LITE ARTIFICIOSA - INSUSSISTENZA.*
Non sussiste ineleggibilita alla carica di consigliere comunale ai sensi dell'art 15 n 6, tu 16 maggio 1960, n 570, nell'ipotesi di lite artificiosa, quando cioe, attraverso l'immutazione della realta o la creazione di situazioni vessatorie, si costringa l'eleggibile a promuovere un giudizio ordinario o amministrativo, al fine di sottrarsi alle conseguenze sfavorevoli derivanti alla sua sfera giuridica dal comportamento antigiuridico o malizioso dell'amministrazione; siffatta ipotesi non ricorre quando l'eleggibile abbia impugnato un provvedimento correttamente emanato dal sindaco nell'Esercizio delle funzioni di vigilanza sulle costruzioni, assegnatogli dall'art 32 legge urbanistica 17 agosto 1942 n 1150, nel ricorso delle condizioni previste dalla legge. (V 47'70, mass n 344690; 3710'68, mass n 337036).*
Riferimenti normativi: Legge 16/05/1960 num. 570 art. 15 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)