Sez. 5, Sentenza n. 25912 del 23/12/2015 (Rv. 638199 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Delibera comunale di estensione della tariffa per le gallerie d'arte alle superfici d'uso comune dei centri commerciali - Inapplicabilità "ratione temporis" - Ragioni - Mero annullamento dell'atto - Esclusione - Individuazione del corretto criterio di tassazione - Necessità.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In tema di TARSU, l'inapplicabilità "ratione temporis" della delibera comunale estensiva della tariffa prevista per le "gallerie d'arte" alle superfici di uso comune dei centri commerciali, atteso il suo carattere innovativo e non meramente dichiarativo, non legittima, qualora sia accertata l'infedele dichiarazione della superficie imponibile, l'annullamento mero dell'atto tributario, dovendo il giudice comunque individuare il corretto criterio di tassazione regolatore del rapporto tributario tenuto conto di quanto previsto nel regolamento comunale Tarsu.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 65, Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 68, Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 69, Legge 08/06/1990 num. 142 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)