Sez. 3, Sentenza n. 37068 del 24/06/2009 Ud. (dep. 23/09/2009) Rv. 244963 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI PUBBLICI | Fatto commesso con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti la qualità di ministro del culto - Reato commesso nell'esercizio della funzione - Necessità - Esclusione - Semplice agevolazione - Sufficienza.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI PUBBLICI
È configurabile l'aggravante prevista dall'art. 61, n. 9 cod. pen. (nella specie, abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro del culto) anche se il reato non sia stato commesso nella sfera tipica e ristretta delle funzioni e dei servizi propri del ministero sacerdotale, in quanto è sufficiente, da un lato, che a facilitarlo siano serviti l'autorità ed il prestigio connessi alla qualità di sacerdote e, dall'altro, che vi sia stata violazione dei doveri anche generici nascenti da tale qualità. (Fattispecie in tema di violenza sessuale commessa da sacerdote).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 novies, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 ter PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 quinquies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)