Sez. 1, Sentenza n. 12754 del 27/09/1999 Ud. (dep. 10/11/1999) Rv. 214395 - 01
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - NULLITÀ | Mancata sottoscrizione del giudice - Nullità di carattere relativo - Sanabilità mediante nuova redazione dell'atto.
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - NULLITÀ
La nullità della sentenza derivante, ai sensi dell'art.546, comma 3, c.p.p., dalla mancata sottoscrizione del giudice, in quanto vizio che attiene soltanto alla formazione del documento nel quale è trasfusa la deliberazione, è di carattere relativo e può essere sanata - non travolgendo il giudizio, della cui regolarità fanno fede il processo verbale di dibattimento e il dispositivo pubblicato in udienza - con la mera rinnovazione dell'atto viziato, vale a dire con una nuova redazione del medesimo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 546 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)