Sez. L, Sentenza n. 4951 del 06/05/1991 (Rv. 471998 - 01)
Responsabilità civili - Amministrazione pubblica - Condotta colposa o dolosa delle dipendenti della P.A. | Amministratori di un ente pubblico - Responsabilità nei confronti dei lavoratori illegittimamente assunti - Solidarietà con l'ente - Accertamento della responsabilità degli amministratori - Previo accertamento della colpa - Necessità.
Responsabilità civili - Amministrazione pubblica - Condotta colposa o dolosa delle dipendenti della P.A.
Ai sensi dell'art. 28 Cost., la responsabilità civile, personale e diretta, degli amministratori di un ente pubblico, nei confronti dei lavoratori che abbiano prestato attività lavorativa in favore del medesimo sulla base di un rapporto di pubblico impiego (da ritenersi non costituito in quanto) affetto da nullità derivante dalla violazione di un divieto di legge (nella specie, ex art. 5 d.l. 10 novembre 1978 n. 702, convertito dalla legge n. 3 del 1979), concorre solidalmente - ferma l'applicabilità del primo comma dell'art. 2126 cod. civ., nel rapporto fra ente e lavoratori, quanto alla prestazione lavorativa di fatto - con quella dell'ente pubblico. Tale responsabilità, che ha natura diretta in virtù del rapporto d'immedesimazione organica, in tanto può essere riconosciuta in quanto, secondo i principi della legge civile in tema d'illecito extracontrattuale, sia provato che l'illegittima assunzione è imputabile agli stessi amministratori quanto meno a titolo di colpa, non essendo al riguardo sufficiente il mero fatto della illegittima costituzione del rapporto, dato che la colpa si presume solo nel caso di responsabilità contrattuale.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 28, Cod. Civ. art. 2126 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Decreto Legge 10/11/1978 num. 702 art. 5 CORTE COST., Legge 08/01/1979 num. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)