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Sez. 5, Sentenza n. 39077 del 22/09/2003 Ud. (dep. 15/10/2003) Rv. 227293 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - TENTATIVO | Falsa attestazione di presenza nel luogo di lavoro mediante la timbratura del proprio cartellino elettronico da parte di altri - Integrazione del delitto tentato di truffa - Configurabilità.
Stato
decisa il 2003-09-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227293-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - TENTATIVO

Integra gli estremi del delitto tentato di truffa (articoli 56 e 640 cod. pen.), la condotta del pubblico dipendente che attesti falsamente la propria presenza nel luogo di lavoro facendo timbrare da altri il proprio cartellino elettronico nel sistema di rilevazione delle presenze; né rileva, con riguardo all'idoneità dell'azione, il fatto che si tratti di prestazione di lavoro straordinaria per la quale manchi la necessaria autorizzazione, posto che il consenso del superiore gerarchico, in tale ipotesi, può essere tacito ovvero intervenire successivamente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)