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Sez. L, Sentenza n. 337 del 24/01/1985 (Rv. 438556 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - ASSUNZIONE CON PATTO DI PROVA PREVISTA DA CLAUSOLA CONTRATTUALE VINCOLANTE PER IL LAVORATORE - RIFIUTO DA PARTE DI QUEST'ULTIMO DI SOTTOPORSI A PERIODI DI PROVA E DI SOTTOSCRIVERE IL DOCUMENTO RELATIVO RICHIESTO "AD SUBSTANTIAM" - INGIUSTIFICATEZZA - INOTTEMPERANZA DEL DATORE DI LAVORO ALL'OBBLIGO DI ASSUMERE E DIRITTO DELL'INVALIDO AL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1985-01-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/438556-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - ASSUNZIONE CON PATTO DI PROVA PREVISTA DA CLAUSOLA CONTRATTUALE VINCOLANTE PER IL LAVORATORE - RIFIUTO DA PARTE DI QUEST'ULTIMO DI SOTTOPORSI A PERIODI DI PROVA E DI SOTTOSCRIVERE IL DOCUMENTO RELATIVO RICHIESTO "AD SUBSTANTIAM" - INGIUSTIFICATEZZA - INOTTEMPERANZA DEL DATORE DI LAVORO ALL'OBBLIGO DI ASSUMERE E DIRITTO DELL'INVALIDO AL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO - ESCLUSIONE.*

L'inottemperanza del datore di lavoro all'Obbligo di assumere l'invalido avviato dal competente ufficio provinciale del lavoro, secondo la disciplina fissata dalla legge 2 aprile 1968 n. 482, e, correlativamente, il diritto di detto invalido di ottenere il risarcimento del danno subito (non anche una pronuncia di accertamento della nascita "ope legis" del rapporto, né una pronuncia che tenga luogo del contratto non concluso, dato che la Costituzione del rapporto richiede necessariamente un atto negoziale delle parti), possono essere esclusi a causa di fatto imputabile all'invalido medesimo, consistente nel suo rifiuto di sottoporsi a periodi di prova e di sottoscrivere il documento a tal fine richiesto "ad substantiam", qualora il rifiuto stesso risulti ingiustificato, per essere l'assunzione con patto di prova, di per sè non incompatibile con la suddetta disciplina del collocamento obbligatorio, espressamente prevista dalle clausole di un contratto collettivo vincolante per il lavoratore (per iscrizione alle associazioni stipulanti o per implicita adesione), ovvero di una convenzione scritta individuale. (V 5394/83, mass n 403309; (V 7932/82, mass n 424699).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2096 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2932, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 1 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 10 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)