diritto.io

Sez. 2 - , Sentenza n. 9755 del 03/12/2019 Cc. (dep. 11/03/2020) Rv. 278513 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO | Autoriciclaggio – Impiego del denaro di provenienza delittuosa in attività economiche e finanziarie – Pagamento di fatture emesse per operazioni inesistenti con successiva retrocessione degli importi in contanti – Sussistenza – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278513-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

Il pagamento di fatture emesse per operazioni inesistenti, con successiva retrocessione dei relativi importi in contanti, integra il reato di autoriciclaggio, configurandosi un impiego in attività economiche e finanziarie dell'utilità di provenienza illecita. (In motivazione la Corte ha sottolineato la rilevanza economica e finanziaria, oltre che fiscale, di tali documenti contabili a seguito della loro annotazione nei prescritti registri, nonché dei relativi pagamenti, in quanto determinano la contabilizzazione di costi comportanti un abbattimento dei ricavi dell'imprenditore).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 ter lett. 1, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)