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Sez. 6, Sentenza n. 16542 del 08/05/2006 Cc. (dep. 15/05/2006) Rv. 233546 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Condizioni ostative alla consegna verso l'estero - Mancata previsione di limiti massimi alla carcerazione preventiva - Previsione di meccanismi equipollenti di controllo periodico della durata della carcerazione - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 2006-05-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233546-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, l'art. 18, lett. e) della L. 69 del 2005 impone il rifiuto della consegna se la legislazione dello Stato emittente non prevede "i limiti massimi della carcerazione preventiva", non potendo ritenersi equipollente la previsione di meccanismi di controllo periodico della durata della detenzione preventiva. (In applicazione di tali principi, la Corte ha annullato senza rinvio la decisione con la quale era stata disposta dalla Corte di appello la consegna richiesta dal Belgio, il cui ordinamento non prevede limiti massimi di carcerazione preventiva, bensì una serie di controlli con cadenza mensile volti al rispetto della ragionevole durata della detenzione sancita dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. E CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 5 com. 3, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)