Sez. 6, Sentenza n. 45525 del 20/12/2010 Cc. (dep. 27/12/2010) Rv. 248969 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Requisiti - Doppia punibilità - Mancanza di una condizione procedibilità - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di mandato d'arresto europeo, ai fini della condizione della doppia punibilità prevista dall'art. 7 della legge n. 69/2005, non rileva la perseguibilità a querela secondo l'ordinamento italiano, dovendosi avere riguardo unicamente alla qualificazione del fatto come reato in entrambi gli ordinamenti, né assume rilievo la punibilità in concreto del reato nello Stato di emissione, trattandosi di una valutazione riservata all'autorità giudiziaria richiedente, all'esito del processo. (Fattispecie relativa ad una richiesta di consegna avanzata dall'autorità giudiziaria ungherese per il reato di appropriazione indebita).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 7 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)