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Sez. 2, Sentenza n. 10669 del 01/07/1985 Ud. (dep. 14/11/1985) Rv. 171056 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - CIRCOSTANZE - CIRCOSTANZE DI PARTICOLARE TENUITÀ - APPLICAZIONE - CRITERIO - RIFERIMENTO ALL'ART. 133 COD. PEN. - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1985-07-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/171056-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - CIRCOSTANZE - CIRCOSTANZE DI PARTICOLARE TENUITÀ - APPLICAZIONE - CRITERIO - RIFERIMENTO ALL'ART. 133 COD. PEN. - NECESSITÀ.*

Ai fini dell'applicazione dell'ipotesi lieve di cui all'art. 648, secondo comma cod. pen. la valutazione della particolare tenuità deve essere compiuta con riferimento agli elementi di cui all'art. 133 cod. pen., tra i quali rientrano anche le circostanze specifiche dovendosi tener conto delle varie connotazioni particolari del fatto considerato nella interezza delle sue componenti oggettive e soggettive. Ne consegue che detta ipotesi va esclusa allorché si tenga conto dell'entità del danno, dell'intensità del dolo e della reiterazione dei fatti, in quanto si tratta di elementi tutti che indicano la particolare capacità a delinquere dell'agente. (V mass n 166819).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)