Sez. 3, Sentenza n. 6480 del 17/03/2010 (Rv. 611730 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - IN GENERE | Azione nunciatoria avente ad oggetto il ripristino dello stato dei luoghi - Possibile interpretazione della domanda come richiesta di risarcimento del danno in forma specifica - Ammissibilità - Conseguenze sul piano processuale - Necessità del litisconsorzio tra autore del fatto dannoso e proprietario del bene su cui è stata eseguita l'opera illegittima - Esclusione.
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - IN GENERE
Qualora l'azione nunciatoria non abbia ad oggetto la richiesta di demolizione di un'opera, bensì il ripristino dello stato dei luoghi, la domanda può essere interpretata come richiesta di risarcimento del danno in forma specifica e, pertanto, quando essa sia avanzata contro l'autore del fatto dannoso, non si verifica un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra lo stesso ed il proprietario o comproprietario del fondo sul quale l'opera illegittima è stata eseguita.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172, Cod. Civ. art. 2058, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)